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Mamme nella rete è un progetto in divenire. Una community di mamme, di papà e famiglie. Fatto di persone che si esprimono in video, proponendo argomenti e discutendo tra loro; L’idea forte che sta alla base è quella di trovare un “posto” unico dove scrivere insieme una storia di maternità diverse e utili tra loro.

Se vuoi partecipare inviaci un video del tuo vissuto quotidiano.

Ecco come:

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5 Comments Add your own

  • 1. elyweb  |  Dicembre 13, 2007 at 10:49 am

    Ciao!
    Per forza con un video? non posso scrivere un post?
    Fammi sapere!
    Ciao

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  • 2. mammenellarete  |  Dicembre 13, 2007 at 11:23 am

    mia cara, aspettiamo un tuo post quando e come vuoi, ma quando ci sarà la community video vedrai come sarà semplice fare il video anche con la webcam e postarlo sulla community…
    se mi mandi un riferimento telefonico via mail possiamo parlarne a voce della tv e del successo!! : ))

    betta
    redazione mammenellarete

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  • 3. Angela Serraino  |  Gennaio 6, 2008 at 6:28 am

    Gentili amici, sono una educatrice, coordinatrice di Asilo Nido in Sieci Firenze. Sono mamma e nonna di cinque bimbi. dal 1999 ho iniziato il mio impegno come educatrice prima organizzando una ludoteca e poi il nido. L’Associazione di cui sono presidente e’ l’Associazione Pianeta Famiglia onlus http://www.pianetafamiglia.it desidero esprimervi il desiderio di prendere parte ai vostri utili progetti cercando di mettere in rete alcune esperienze in asilo per offrire alle neo mamme sopratutto alcuni piccoli suggerimenti per non cadere in temibili trappole diseducative. A volte possiamo evitare tante sofferenze future, con i nostri figli, se poniamo dei rimedi efficaci. Vorrei organizzare un video e proporvelo. Attendo un cortese riscontro, grazie Angela

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  • 4. federica ludovici  |  Gennaio 12, 2008 at 9:55 am

    Ciao, sono Federica ho 34 anni vivo a roma in una bellissima casa con un marito straordinario e una bambina di nome Gaia di quasi sei anni la nostra dolcissima stella che brilla nelle nostre vite.
    La voglia di contattarvi è stata così forte perchè sono sicura che insieme mi aiuterete in questo percorso della maternità,…..si da pochi giorni esattamente dal 1gennaio 2008 ho scoperto di essere nuovamente in stato interessante, la mattina ho eseguito il test in casa ed è risultato positivo confermato da due beta eseguite nei giorni successivi si finalmente le speranze si sono riaperte nelle nostre vite.Solo pochi mesi fà aspettavo un bambino/a che doveva nascere con un cesareo programmato il 14 gennaio del 2008 questo momento distrutto dalla notizia datami durante una ecografia di controllo eseguita il 15 di giugno in presenza di mio marito e di Gaia informati dal mio ginecologo che il battito cardiaco era cessato quindi di corsa ricoverata per aborto interno e per eseguire un raschiamento. Lo sconforto la delusione gli occhi di Gaia che volevevano capire ma non capire, sapere come spiegargli il tutto e con tanta semplicità dirgli che la nostra cicogna si era sbaliata ma sarebbe quanto prima tornata. Tanta paura perche’ per noi si ripeteva una cosa già accaduta prima di avere Gaia ne perdiamo uno nelle prime settimane poi dopo pochi mesi la bella notizia di aspettare nuovamente. Una gravidanza difficile fatta comlpetamente a letto riuscita con la nascita di Gaia a solo 37 settimane con un cesareo d’urgenza per un problema di pressione alta ma finalmete poi fra le nostre braccia. Ora vorrei vivere questo momento con tanta serenità ancora non ho eseguito la prima ecografia e sentire il cuoricino del mio bambino e dire quanto prima alla mia Gaia che la cicogna è tornata e che presto avrà un fratellino o una sorellina.
    Spero di condivire ogni momento con voi aiutandomi a viviere questi lunghi nove mesi in perfetta serenità.
    Che ne pensate cara redazione di vivere con me la mia prima ecografia e tutto quello che verrà fino al parto programmato in quanto sarà un cesareo?, aspetto vostre notizie con affetto Federica.

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  • 5. barbara  |  Gennaio 17, 2008 at 10:03 pm

    care donne e mamme,
    sono barbara ho 30 anni un bimbo di quasi 4 anni ed un neo nato di tre mesi.I miei figli mi hanno già fatto scuola, quella di essere la LORO mamma. Da quando ci sono loro sono riuscita ad esere la persona che tanto avrei voluto segretamente essere, da single nottambula a donna serena del focolaio.
    Sarà che avevo appena conosciuto mio marito(di 26 anni più grande di me) o che uscivo fuori da una vita affatto regolare, ma per quanto
    lo desiderassi il mio primo figlio mi ha fatto vivere in uno stato di depressione anche se moderata. Mi sentivo sola, brutta e incompetente! Urlava e credevo mi incolpasse così della mia inesperienza ricambiando senza grazia il mio AMORE che solo con lui avevo appena conosciuto cosa volesse significare, allora dedicavo sempre più e più tempo a lui trascurando me, mio marito e la casa. La parte che mi fce molto male fu che il mio consorte non capiva la mia situazione e ci allontanammo sempre più fino ad arrivare, dopo appena un anno di vita di nostro figlio , alla seperazione fatta legalmente e consensualmente. LA GUERRA!!!!!!!
    Ogni scusa era buuona da parte del padre per attaccarmi e chiedere al tribunale l’affido di nostro figlio che manifestava attraverso la malattia il suo malessere psicologico diciamo, si ammalava con malattie più strane ed era molto soggetto a queste.
    L’uomo in queste situazioni emerge spesso come vittima e ci gioca, magari non tutti coloro che vi sono passati, ma infanga l’altra parte per ripicca, credendo di salvaguardare l’amore per il figlio.Ricordo che il tribunale ci fece fare un percorso tramite psicologo, di mediazione. Trascorse un anno e nostro figlio cresceva, capimmo che ogniuno a modo suo voleva scoprire con gli occhi del nostro bambino la vita che ci aspettava e che con lui in qualche modo ci univa e ci avrebbe sempre uniti perchè genitore lo si è in due.Allora cercai di vedere mio marito con altri occhi, infondo non potevo giudicare se buono o cattivo, LUI era il papà. Riscoprì i miei valori ed il motivo per il quale lo sposai; l’amore la famiglia perchè il mio sogno si era rotto. La colpa era anche mia perchè volevo diventaere una mamma perfetta e dare a mio figlio un padre modello….bhè di certo non era lui a chiederlo perchè i suoi genitori eravamo noi! Incominciammo a rifrequentarci senza però parlare mai di tutte le cattiverie che avevamo fatto alla nostra famiglia e funzionò.Tanto che sono rimasta subito incinta,
    La paura di questo evento mi sfiorò, potevano nascere di nuovo le incomprensioni ora che il primo si era reso quel pò indipendente e potevamo coccolarci da coppia come forse non lo avevamo mai fatto visto il breve fidanzamento(dopo tre mesi aspettava già un bambino).Adesso vi dico solo che amo la vita e le sue avventure e quando si rende un pò piatta mi rendo conto che se m’impegno a fondo assieme ai miei tesori tutto brilla.

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